Molto interessante. Peccato per la censura.

Forse è così ma non riesco a crederlo. (Ho 56 anni e ne ho viste tante...)

Miguel Angel Martìn ha avuto molto coraggio, disegni semplici e efficaci, però le storie sono un po' scontate. Certamente orripilanti. Mi ha colpito molto il mix musica-immagini, kazzo se mi ha colpito!!

L'impatto è notevole ma qual'è l'effetto? Lo scandalo? Comunque fa pensare e questo è importante!

Misogino!

Che roba è? Fa venire il blocco intestinale. Il tratto potrebbe essere anche decente ma i contenuti hanno un effetto rivoltante. Forse è questo l'effetto che si vuol dare per capire qualcosa?

Condensa i soprusi e la violenza anche di un solo anno e ti troverai in un sottoscala con Martìn.

Non eccessivamente crudo..direi ironico. Comunque bello

Profondamente morale! (non scherzo...)

Credo la mostra più "forte" che abbia mai visto. E' duro accettare di vedere quello che succede nelle cronache mondiali ogni istante. Grafica ed installazione eccezionali. Musica perfetta. Grande qualità degli artisti che si rivelano sensibilissimi. Complimenti, anche se è una dura realtà.

Un'immersione nell'abisso... tipo "Une saison à l'enfer".

Tristemente reale.

 

Mondi, menti parallele. Lo specchio in ognuno di noi.

Disturbante. Forte gancio nella realtà. I protagonisti sono quasi tutti maschi bianchi occidentali e quasi tutti fortemente scolarizzati.

Negare l'effettiva realtà di certi fenomeni non serve a rimuoverla.

Questo fumetto è cronaca: la cronaca di un dominio.

 

 

Un po' troppo facile sconvolgere mostrando matite infilate su per il cazzo. Si può sconvolgere e picchiare allo stomaco con più poesia e sottigliezza, Burroughs e Moebius insegnano. Belli, molto belli i disegni. Falsi i contenuti, comunque questo è solo il mio parere.

La realtà supera sempre la fantasia! Il peggio succede quando la seconda non viene usata per il bene.

I nostri politici sono molto più schifosi!

Sinceramente mi ha fatto un po' schifo, anche se credo che sia stato eccessivo il sequestro da parte della magistratura.

Altro che un po', è repellente, disgustoso e "poco pedagogico", altro che storie.

Ritengo che la mostra sia stata ben studiata nella coreografia. Un merito lo ha avuto: di rendere chiaro il concetto dell'esistenza di produzioni non educative ed innocue e di produzioni non educative e pericolose. I fumetti in mostra appartengono al secondo tipo di provocazione.

Non vedo proprio con quale "coraggio" proibire una vera opera d'arte in un mondo che non fa altro che creare, distribuire e propagare la più immonda spazzatura giorno dopo giorno. Ho il diritto di leggere ciò che preferisco e nessuno può dirmi il contrario! La censura è solo un segnale di debolezza intellettuale! Bravo Martìn! Grazie Jorge!

Non riesco a capacitarmi del fatto che vengano censurati dei fumetti, men che meno quelli che visualizzano una realtà.

Non è difficile giudicare, mi sembra pazzesco! Ma esiste davvero gente che fa ste cose?

Se la realtà fa schifo non è colpa di chi la racconta!

E' un vero artista.

Ritengo che sia una iniziativa editoriale che ha un chiaro risvolto antagonista, La possibilità di parlare di questioni "sconcertanti" o "perverse" della nostra società contribuisce alla crescita individuale e alla pluralità nel mondo artistico; Infine vorrei complimentarmi con l'autore per l'ottima capacità di comunicazione del fumetto.

Ma esiste la perversione? Valutate voi.

Premetto che la censura era un atto già intollerabile, il sequestro mi sembra il solito sconcertante modello italiano di cultura.

Decadente, doloroso, vivo!

Violento e ripugnante? Semplicemente una delle tante sfaccettature della natura umana. Non abbiamo dentro di noi solo il "bello" e il "buono", almeno potenzialmente. L'importante è saperlo e scegliere ciò che ci fa stare bene.

Impressioni positive in quanto mi piacciono i fumetti e pure il genere. Ma poi un senso di violenza (?!) che mi rimane dentro e non mi piace affatto.

La musica l'avete scelta bene, e tutto l'allestimento era in tono.

Il Sacro Romano Impero della Cristianità Politica, forgiatore di incubi squisiti sulla sessualità.

Destabilizzante.

Me ne vado con niente di più, solo il senso di nausea. Rifiuto la censura, voglio essere io a scegliere.